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Da
Champoluc,
frazione St. Jacques, lasciamo
l'auto nella piazzetta della Chiesa e proseguiamo a piedi per
pochi minuti fino alla frazione Blanchard. Qui la segnaletica ci
indica la direzione del sentiero n° 7 che dovremo seguire ed in
breve sulla destra troviamo un ponticello che attraversiamo. Il
sentiero prosegue la salita nel bosco, passiamo una radura con
delle costruzioni e rientriamo nel bosco fino a che il nostro
sentiero si unisce ad una mulattiera. Quest'ultima, abbastanza
pianeggiante, presto si congiunge alla strada sterrata (traffico
privato vietato) proveniente da Saint-Jacques. Abbiamo ora
davanti a noi una verde piana denominata Pian di Verra
Inferiore, al termine della quale la segnaletica indica il
Lago Blu e a destra il Rifugio Mezzalama e il
Rifugio delle Guide della Val d'Ayas. Attraversato il ponte, la
strada sterrata sale con ampi tornanti, noi invece seguiamo il
sentiero, sempre ben segnato, che taglia la strada come fosse
una scorciatoia. Terminati i tornanti il sentiero prosegue nella
sterrata che, costeggiando il torrente, entra pianeggiante nella
valletta che conduce al Pian di Verra Superiore. Poco prima,
indicato da due cartelli, il sentiero si stacca a sinistra e
risale il ripido pendio che costituisce la sponda della morena
del ghiacciaio. Percorriamo poi la cresta della sponda e siamo
già in vista del Rifugio Mezzalama, più in alto e lontano
vediamo anche il Rifugio delle Guide della Val d'Ayas. Il
terreno da misto erboso e pietroso diventa ora pietroso e
ghiaioso, caratteristica tipica delle morene. Proseguiamo ancora
ed arriviamo al Rifugio Mezzalama Ottorino (3.004 m).
Riprendiamo il cammino dal punto d'atterraggio per gli
elicotteri sulla sinistra del Rifugio, e risaliamo ancora la
sponda della morena. Continuiamo a vedere il Rifugio delle Guide
della Val d'Ayas proprio sullo sperone delle Rocce di
Lambronecca e la nostra traiettoria di salita è sul suo lato
destro. Percorriamo poi un tratto di sentiero non più tanto
evidente per via del tipo di terreno, ma comunque ben segnato
(in giallo) che ci permette di raggiungere il Ghiacciaio di
Verra. Attraversiamo il suo tratto inferiore verso destra e
risaliamo la ripida pietraia con il sentiero, attrezzato negli
ultimi metri, che ci permette di arrivare al Rifugio Guide della
Val d'Ayas (un tempo chiamato Rifugio Lambronecca). Dal
rifugio ci incamminiamo seguendo la traccia che inizia subito a
salire, siamo sul Grande Ghiacciaio di Verra e a destra ci
dirigiamo verso il Polluce. Alla sua base percorriamo un breve
tratto di misto per raggiungere l'inizio della spalla rocciosa
che conduce all'anticima. Questo tratto di roccia è attrezzato
in alcuni punti con alcune catene. Terminata la breve arrampicata
ci troviamo appunto sull'anticima, una piccola conca con la
Statua della Madonna, dalla quale seguiamo la traccia che sale
sulla cresta di neve fino alla cima del Polluce.
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