LUDWIGSHOHE
- Alcuni
accessi
Da
Alagna Valsesia
prendiamo gli impianti di risalita per il Passo dei Salati formati
da 2 tratti:
la telecabina (primo tratto) fino a Pianalunga e poi la nuova funivia
Funifor. E' utile sapere che dal Passo dei Salati, scendendo per pochi minuti e oltrepassato
l'Istituto Mosso, si raggiungono il Rifugio
Città di Vigevano e il Rifugio Guglielmina (Col d'Olen). Per
proseguire, invece, verso la nostra meta, ci dirigiamo verso la
stazione d'arrivo della telecabina che sale da Gressoney, e a destra
prendiamo il ripido e pietroso sentiero che
prosegue poi più in piano con un breve tratto attrezzato (corde fisse).
Con un po' di saliscendi arriviamo alla base dello Stolenberg che
raggiriamo, sul lato sinistro, grazie ad un tratto di sentiero attrezzato
(corde fisse). A questo punto è ormai visibile la vecchia stazione di arrivo
di Punta Indren. La raggiungiamo percorrendo una cresta di grosse
lastre di pietra e un breve pendio di misto. Raggiunta Punta Indren
il nostro cammino prosegue verso il Ghiacciaio di Indren percorrendo
un tratto pietroso (variabile a seconda della stagione).
Proseguiamo sulla battuta traccia che, praticamente in piano, attraversa
il Ghiacciaio. Spesso, ad un certo punto, la traccia si divide in
due: quella bassa e quella alta. Con quella bassa proseguiamo in piano
fino al termine del Ghiacciaio, oltrepassiamo una pietraia, poi riprendiamo
a salire e in breve arriviamo al Rifugio Città di Mantova. Da qui
è visibile chiaramente la Capanna Gnifetti. La raggiungiamo seguendo
la traccia che sale diritta, per poi deviare a sinistra. Se invece decidiamo di percorrere la traccia alta (da valutare
a seconda della stagione e dello stato di innevamento), saliamo leggermente.
Terminata la neve procediamo con un sentiero di misto (terra, pietre
e neve) che dopo alcuni tornanti giunge alla base di un breve passaggio
attrezzato. Corde fisse ed altro ci facilitano la salita di questo
ripido tratto. Raggiungiamo la sommità di questo passaggio e vediamo
a sinistra, più in basso, il Rifugio Città di Mantova e a destra,
più in alto, la Capanna Gnifetti. Raggiungiamo la traccia su neve
che sale dal "Rifugio Mantova" e che devia subito a sinistra
verso la Capanna Gnifetti. Pochi metri prima di giungere alla Capanna Gnifetti lasciamo la traccia
e se è battuta prendiamo quella che sale a destra sul ripido pendio
nevoso. In sua assenza possiamo puntare diritti verso l'alto sul pendio.
In breve ci troviamo in una grande conca del Ghiacciaio e da qui la
traccia (in condizioni normali) è evidente. La seguiamo facendo sempre
attenzione ai crepacci. Attraversata la conca ci aspetta una ripida
salita. Alla nostra destra abbiamo la Piramide Vincent. Continuiamo
la salita che per più di una volta si attenua e sembra finire, oltrepassata
la Piramide Vincent vediamo il Balmenhorn e la sua statua del Cristo
delle Vette (utile riferimento). Molto importante sapere che, in caso
di necessità dovuta al cattivo tempo o altro, sul Balmenhorn c'è
il Bivacco Giordano.
Sempre alla nostra destra poi vediamo il Corno Nero e
proseguiamo fino ad un largo pianoro: il Colle del Lys. Proseguiamo a destra
verso la Ludwigshohe seguendo a nostro piacere una delle tracce esistenti.
Seguiamo poi la larga e comoda traccia che solitamente sale lungo
l'arrotondata cresta ed arriviamo sulla piatta vetta della Ludwigshohe.
Rientriamo
poi seguendo la via percorsa per la salita fino al Passo dei Salati.
Da
Gressoney,
località Staffal, prendiamo gli impianti di risalita per il Passo
dei Salati. La prima telecabina raggiunge la stazione intermedia dell'Alpe
Gabiet (1 bar-ristorante, Rifugio Gabiet) a pochi minuti dal Lago
del Gabiet. La seconda telecabina raggiunge direttamente il Passo dei
Salati. Da qui, scendendo a destra per pochi minuti e oltrepassato
l'Istituto Mosso, si raggiungono il Rifugio
Città di Vigevano e il Rifugio Guglielmina (Col d'Olen). Dopo questa
piccola divagazione, riprendiamo il nostro cammino dal Passo dei Salati.
Cominciamo subito, appena scesi dalla telecabina, la salita alla nostra
sinistra. Da questo punto il nostro
cammino prosegue come sopra descritto nell'accesso da Alagna
Valsesia.
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