BREITHORN
- Alcuni
accessi
Da
Cervinia
prendiamo gli impianti di risalita per la Testa Grigia (3.480
metri) e da qui ci incamminiamo risalendo la pista da sci.
Raggiungiamo così l'ampia sella tra la Gobba di Rollin (3.899
metri) alla nostra destra, e il Piccolo Cervino (3.884 metri)
alla nostra sinistra. Lasciamo la pista da sci e procediamo seguendo l'evidente traccia
che inizia leggermente in discesa e raggiunge il pianoro del Colle del Breithorn (3.826
metri). Ci dirigiamo a sinistra e saliamo ora per il
fianco sud-ovest del Breithorn, la pendenza si accentua e
guadagniamo rapidamente quota. Raggiungiamo la cresta sommitale
sud-ovest, la seguiamo e in pochi minuti ci troviamo sulla vetta
del Breithorn.
Da
Champoluc,
frazione St. Jacques, lasciamo
l'auto nella piazzetta della Chiesa e proseguiamo a piedi per
pochi minuti fino alla frazione Blanchard. Qui la segnaletica ci
indica la direzione del sentiero n° 7 che dovremo seguire ed in
breve sulla destra troviamo un ponticello che attraversiamo. Il
sentiero prosegue la salita nel bosco, passiamo una radura con
delle costruzioni e rientriamo nel bosco fino a che il nostro
sentiero si unisce ad una mulattiera. Quest'ultima, abbastanza
pianeggiante, presto si congiunge alla strada sterrata (traffico
privato vietato) proveniente da Saint-Jacques.
Abbiamo ora davanti a noi una verde piana denominata Pian di
Verra Inferiore, al termine della quale la segnaletica indica il
Lago Blu e a destra il Rifugio Mezzalama e il
Rifugio delle Guide della Val d'Ayas. Attraversato il ponte, la
strada sterrata sale con ampi tornanti, noi invece seguiamo il
sentiero, sempre ben segnato, che taglia la strada come fosse
una scorciatoia. Terminati i tornanti il sentiero prosegue nella
sterrata che, costeggiando il torrente, entra pianeggiante nella
valletta che conduce al Pian di Verra Superiore. Poco prima,
indicato da due cartelli, il sentiero si stacca a sinistra e
risale il ripido pendio che costituisce la sponda della morena
del ghiacciaio. Percorriamo poi la cresta della sponda e siamo
già in vista del Rifugio Mezzalama, più in alto e lontano
vediamo anche il Rifugio delle Guide della Val d'Ayas. Il
terreno da misto erboso e pietroso diventa ora pietroso e
ghiaioso, caratteristica tipica delle morene. Proseguiamo ancora
ed arriviamo al Rifugio Mezzalama Ottorino (3.004 m).
Riprendiamo il cammino dal punto d'atterraggio per gli
elicotteri sulla sinistra del Rifugio, e risaliamo ancora la
sponda della morena. Continuiamo a vedere il Rifugio delle Guide
della Val d'Ayas proprio sullo sperone delle Rocce di
Lambronecca e la nostra traiettoria di salita è sul suo lato
destro. Percorriamo poi un tratto di sentiero non più tanto
evidente per via del tipo di terreno, ma comunque ben segnato
(in giallo) che ci permette di raggiungere il Ghiacciaio di
Verra. Attraversiamo il suo tratto inferiore verso destra e
risaliamo la ripida pietraia con il sentiero, attrezzato negli
ultimi metri, che ci permette di arrivare al Rifugio Guide della
Val d'Ayas (un tempo chiamato Rifugio Lambronecca). Dal
rifugio ci incamminiamo seguendo la traccia che inizia subito a
salire, siamo sul Grande Ghiacciaio di Verra e a sinistra ci
dirigiamo verso il Breithorn. Lasciamo alla nostra destra il
Polluce e poi la Porta Nera (Schwarzthor), il colle che lo
divide dalla Roccia Nera. Proseguiamo seguendo la traccia quasi
pianeggiante, sulla destra dopo aver lasciato la Roccia Nera
vediamo il Breithorn. Raggiungiamo il Colle del Breithorn
(3.826) ed incontriamo la traccia proveniente dalla Testa
Grigia.
Ci dirigiamo a destra e saliamo ora per il
fianco sud-ovest del Breithorn, la pendenza si accentua e
facciamo rapidamente quota. Raggiungiamo la cresta sommitale
sud-ovest, la seguiamo e in pochi minuti ci troviamo sulla vetta
del Breithorn.
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