CAPANNA
MARINELLI DAMIANO - Alcuni
accessi
Da
Macugnaga,
frazione Pecetto, lasciamo il grande parcheggio della seggiovia (2 bar-ristoranti)
e ci incamminiamo seguendo la larga mulattiera che segue la traiettoria
della seggiovia stessa. In corrispondenza di un bivio seguiamo la direzione
indicata dalla segnaletica gialla attraversando il torrente verso l'Alpe
Burky. Qui proseguiamo poi con il sentiero che passa in una zona cespugliosa
e boscosa. Terminata questa zona procediamo in una macchia erbosa fino
al Rifugio C.A.I. Saronno, situato in una verde conca. Alla
destra del rifugio riprendiamo il sentiero che continua nel bosco. Dopo
una breve radura, siamo al Belvedere (1 bar-ristorante). Per abbreviare
notevolmente prendiamo i 2 tratti di seggiovia: Pecetto-Alpe Burky e
Alpe Burky-Belvedere. (***) Come indicato su un grosso sasso in fondo allo
spiazzo dell'arrivo al Belvedere, prendiamo a destra una breve salita che
ci porta alla morena del Ghiacciaio. La attraversiamo seguendo
attentamente i segnavia e ci troviamo in prossimità dell'Alpe Fillar. Qui
prendiamo a sinistra ed in breve troviamo l'indicazione per la Capanna
Marinelli. Da questo punto il percorso non è sempre molto evidente, ma è
comunque ben segnato con segnavia rossi. Attraversiamo alcuni piccolissimi
corsi d'acqua e, leggermente in discesa, raggiungiamo un avvallamento.
Riprendiamo a salire e lo percorriamo finché il sentiero piega a sinistra
per risalire un ripido pendio erboso. Giungiamo in breve sulla cresta e
proseguiamo a destra facendo attenzione al punto in cui il sentiero lascia
la cresta scendendo alla sua sinistra. Attraversiamo ora un tratto
morenico con grandi pietre e, raggiunto l'altro lato, riprendiamo la
salita sulla cresta piatta che ci porta alla base del Crestone Marinelli. Saliamo per
il ripido pendio facendo attenzione a non provocare la caduta di sassi, poi
leggermente a sinistra imbocchiamo una valletta: la risaliamo nella
metà di sinistra se innevata, altrimenti a ridosso delle rocce
completamente a sinistra. Arriviamo così ad una sella piana e molto
panoramica. Proseguiamo a destra e troviamo terreno misto di chiazze erbose,
roccia, terra e sassi. Prendiamo poi leggermente a sinistra e vediamo
la Capanna. Percorriamo l'ultimo tratto
di sentiero che diventa sempre più ripido, e raggiungiamo la Capanna
Marinelli Damiano sul suo lato destro.
ATTENZIONE:
Dalla stagione invernale 2001/2002 la morena del ghiacciaio del
Belvedere è in costante movimento e in continuo mutamento. Attenersi quindi a nuove
eventuali indicazioni di percorsi alternativi sicuri.
(***)
Ultimamente è spesso consigliato di proseguire fino al Rifugio
Zamboni-Zappa e raggiungere la Cappella Pisati. Da qui attraversare la
morena seguendo indicazioni e segnavia. Il percorso poi si collega a
quello sopra riportato.
Accertare
sempre quale percorso è al momento consigliato.
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