Castore

Nome: Castore

Altitudine: 4.221m slm

Coordinate geografiche: Lat. N 45° 55' 19'', Long. E 7° 47' 39''

Prima ascensione: 23 agosto 1861 da parte di F.W. Jacomb e William Mathews con la guida Michel Croz

Il Castore è il più alto delle due vette che vengono anche chiamate "i Gemelli", l'altro più basso invece è il Polluce. Il Castore ha una forma molto compatta ed è quasi interamente innevato, lo si vede dal Colle di Felik imponente per la sua larghezza. Visto invece dal Polluce si nota una figura più appuntita e snella. Nel 1861, esattamente il 23 agosto, la Guida Alpina Michel Croz di Chamonix con W. Mathews e F.W. Jacomb, salirono sulla vetta del Castore per primi, percorrendo la cresta sud-est. Il Castore è visitato da numerosi alpinisti che raggiungono la vetta percorrendo la via normale dal Colle di Felik: le difficoltà di questa via sono limitate e il panorama, una volta in vetta, è straordinario!

 

 

 

 

Accessi

Via: Cresta sud est (via normale)

Località di partenza: Rifugio Quintino Sella 3.585 m

Dislivello: 641 m

Tempo di salita: ore 2 / 2,30

Difficoltà: percorso su ghiacciaio e cresta nevosa esposta ma non difficile

Attrezzatura: corda, ramponi, piccozza

Cartografia: IGM f. 29 St. Jacques e tav. Breithorn

Dal Rifugio Quintino Sella, su percorso generalmente tracciato, si sale facilmente verso nord sul ghiacciaio del Felik. Superata la Punta Perazzi, si piega leggermente a nord/est sino a portarsi alla base di un ripido pendio che si affronta da sinistra verso destra. Una volta giunti sul crestone nevoso che divide dal sottostante ghiacciaio del Lys, lo si segue direttamente fino alla depressione del Colle Felik (4.061 m). Da qui si attraversa un breve tratto pianeggiante per poi risalire il ripido pendio nevoso o ghiacciato della Punta Felik (4.176 m). Si prosegue ormai in cresta con alcuni saliscendi e, facendo attenzione alle eventuali cornici che normalmente si protendono verso sud/ovest, si raggiunge la vetta del Castore.

 

In collaborazione con Giorgio Giudici