Rifugio Pastore Francesco

Nome: Rifugio Pastore Francesco
Altitudine: 1.575m
Gestore: C.A.I. Varallo
Tel. 0163 91220
Info e prenotazioni: +39 348 1415490 Fuori stagione: +39 348 6976383
Posizione: Alpe Pile
Località: Valsesia - Alagna
Apertura: aprile - settembre
Posti letto: 65
Note: date di apertura indicative
Locale invernale: si
Posti letto loc. inver.: 6
Note: coperte, stoviglie, gas, acqua di fusione, stufa .
L'apertura e la chiusura della stagione sono soggette a variazioni in base alle condizioni meteo annuali.
Gruppi e scuole possono richiedere l'apertura straordinaria scrivendo info@rifugiopastore.it
E-mail: info@rifugiopastore.it
www: www.rifugiopastore.it

 

Il Rifugio Pastore,  si trova nel comune di Alagna Valsesia nel Parco Naturale Alta Valsesia, a 1575 mt  in località Alpe Pile. Il verde pianoro su cui è adagiato il rifugio, antica sede del ghiacciaio del Sesia, è uno dei punti panoramici più importanti sulla parete sud del Monte Rosa.
Ideato nel 1971 e realizzato nel corso dell’anno successivo, grazie alla donazione del terreno da parte dei coniugi Racchetti, fu inaugurato domenica 1° luglio 1973 e la sezione di Varallo Sesia del Club Alpino Italiano lo dedicò alla memoria del socio Francesco Pastore, fratello dell’allora presidente sezionale Gianni Pastore prematuramente scomparso durante un incidente automobilistico.
Impegnata sui temi dell'inquinamento, della salvaguardia della natura e delle conservazione del paesaggio in montagna, la sezione del Cai di Varallo volle un rifugio funzionale e moderno ma  in armonia con l’ambiente.
Oggi il rifugio è un piccolo gioiello composto da 4 caratteristiche baite completamente ristrutturate dove predominano il legno di larice e le pietre tipiche della Valsesia.
Nel polo principale ha sede il bar  ristorante, provvisto di un’ampia terrazza panoramica; nelle baite adiacenti si trovano invece le camerette e i dormitori. Una struttura a sé stante ospita toilettes, lavabi e docce calde.
Agli amanti della natura è dedicata un’area attrezzata per il campeggio.
Alpinisti, escursionisti e famiglie che cercano una vacanza in un ambiente naturale senza pari nell’arco alpino travano al Rifugio Pastore l'ambiente ideale, un'accoglienza informale e cordiale e servizi che garantiscono il confort del soggiorno.

 

Come raggiungere il rifugio

Percorso 1: Da Alagna Valsesia, oltrepassato il centro abitato, lasciamo l'auto al grande parcheggio in località Wold. Da qui è vietato il transito privato, quindi possiamo attendere il pullman navetta (in luglio e agosto il servizio è tutti i giorni dalle 6,30 alle 19,00; in altri periodi è a discrezione del Comune) oppure proseguire a piedi per la strada asfaltata fino al piazzale in località Acqua Bianca. In corrispondenza della tabella informativa dei rifugi ci incamminiamo nella boscaglia seguendo la mulattiera che, oltrepassato un ponte in legno, ben presto diventa un comodo sentiero. Sulla nostra sinistra, denominate "Caldaie del Sesia", scorrono le acque del Torrente Sesia in una profonda gola a continue balze. Usciamo dalla zona boscosa e troviamo una radura, attraversiamo poi un ponticello e giungiamo ad un bivio. Prendiamo a sinistra e scendiamo verso il Torrente Sesia, lo attraversiamo grazie ad un ponte coperto che ci offre una bella vista sulla gola sottostante, e presto siamo all'Alpe Pile, il grande pianoro erboso del Rifugio Pastore che raggiungiamo in pochi passi.

Tempo di percorrenza da Alagna: 45/50 min
Tempo di percorrenza dal piazzale dell'Acqua Bianca: 20 min.

Percorso 2: Da Alagna Valsesia, oltrepassato il centro abitato, lasciamo l'auto al grande parcheggio in località Wold. Da qui è vietato il transito privato, quindi possiamo attendere il pullman navetta (in luglio e agosto il servizio è tutti i giorni dalle 6,30 alle 19,00; in altri periodi è a discrezione del Comune). Si continua a piedi su strada asfaltata per circa 1,5 km fino alla località Sant'Antonio dove sorge una piccola chiesetta. Dopo la chiesa, circa 50 m, prima del ponte carrozzabile si imbocca in prossimità di un grosso masso il sentiero n° 6 e si raggiunge il rifugio con un percorso semplice ma abbastanza ripido e con una lunga scalinata.

Tempo di percorrenza da Alagna: 45/50 min
Tempo di percorrenza da Sant'Antonio: 30 min

 

Cucina

Il ristorante del Rifugio Pastore, informale ma curato, propone cucina tradizionale valsesiana e dolci fatti in casa.
La sala ristorante, affacciata sulla parete sud del Monte Rosa, dispone di 70 posti in un ambiente rustico ma curato dove il grande camino fa da padrone nelle giornate più fredde regalando atmosfera e calore
Un efficiente servizio di self service è dedicato agli ospiti che preferiscono godere nelle belle giornate degli spazi attrezzati e dei prati che circondano il rifugio.
 

Camere

Il Rifugio Pastore dispone di 65 posti letto in camerette da 4 e 6 posti, un dormitorio da 16 e uno da 12 posti letto. Le camere per la maggior parte hanno letti a castello. Il rifugio fornisce coperte di lana  e i cuscini. Non tutte le camere sono riscaldate
Obbligatorio l’uso di lenzuola o sacchi letto. I sacchi letto usa e getta possono essere acquistati in rifugio.
Bagni, docce e lavabi sono in una baita a parte, a pochi metri dalle camere.

Nel periodo di chiusura invernale il rifugio dispone di un locale di emergenza dotato di 4 posti letto, attrezzatura da cucina, materassi, una stufa a legna e coperte.

 


 

Vette raggiungibili:

Corno di Faller 3.128m

Alpe Fellar 1.984m [info: www.rifugiopastore.it]

Dal rifugio si raggiunge la Casa del Parco all’Alpe Fum Biz dove il segnavia n. 7a indica l’itinerario per il Colle del Turlo. Si tratta di un antico sentiero ampio e agevole delimitato per lo più da piante ad alto fusto, soprattutto larici, realizzato dagli alpini fra gli anni ’20 e ’30. L’itinerario offre numerose viste panoramiche sul Vallone del Bors, sull’Alpe Pile e infine su tutta Alagna; inoltre non è inusuale l’incontro con animali di specie protetta come stambecchi e caprioli che in questa area del Parco Naturale Alta Valsesia hanno la loro dimora.

In circa un’ora di cammino si raggiunge l’Alpe Faller, dove si riscopre un piccolo borgo composto dalle casette dei pastori e da antiche baite ristrutturate.

Proseguendo oltre il nostro traguardo il cammino diventa decisamente più faticoso e completamente sotto il sole, fino a raggiungere in circa 2 ore il Colle del Turlo, ingresso per la Val Quarazza che porta a Macugnaga, sull’altro versante del Monte Rosa.

In sintesi 

Partenza: Rifugio Pastore, mt1575

Arrivo: Alpe Faller, mt1984

Dislivello: mt410

Tempo di percorrenza: un’ora circa, itinerario adatto a tutti.

Segnavia C.A.I. n.° 7a

Alpe Testanera 2.260m [info: www.rifugiopastore.it]

Si riprende l’itinerario precedentemente descritto in direzione dell’Alpe Faller. Poco prima di raggiungere il gruppo di case dell’alpeggio all’incrocio con le chiare acque del torrente del Faller si imbocca sulla sinistra il sentiero 7d che conduce verso l’Alpe Testanera. La pendenza decisa dell’itinerario è indiscutibilmente compensata dal panorama, dalla bellezza dell’ambiente naturale circostante e dalla copiosità delle acque che zampillano in questa parte del Parco, regno delle marmotte. Raggiunto l’alpeggio si gode di una vista stupenda sia sul Monte Rosa che sulla valle, in un contesto naturale fra i più belli del Parco Naturale Alta Valsesia. La discesa può essere effettuata sia ripercorrendo lo stesso sentiero che proseguendo fino al rifugio Barba Ferrero, per poi scendere da quel versante. In tal caso si raccomanda prudenza poiché il percorso si perde fra i numerosi corsi d’acqua e le rocce, e molto spesso il rifugio si raggiunge solo grazie all’ampia visibilità.

In sintesi 

Partenza: Rifugio Pastore, mt1575

Arrivo: Alpe Testanera, mt2260

Dislivello: mt685

Tempo di percorrenza: 1h.40 circa, escursionisti.

Segnavia C.A.I. n° 7d

Bocchette delle Pisse1.575m  [info: www.rifugiopastore.it]

Si ripercorre l’itinerario in precedenza esposto fino a raggiungere l’ Alpe Bors ed il rifugio Crespi Calderini. Dopo aver attraversato il pianoro antistante il rifugio, tenendo leggermente la sinistra si imbocca il sentiero con segnavia n. 10 che procede zigzagando fra piccoli ontani, raggiungendo in circa 1h. la stazione ormai dimessa della bidonvia della Balma dalla quale si può ammirare in tutto il suo splendore la cascata delle Pisse. Il tragitto prosegue mantenendo la linea del vecchio impianto; volge verso sud in direzione di uno stretto canalino fino alla valletta che dolcemente porta ai laghetti della Bocchetta delle Pisse.

In sintesi 

Partenza: Rifugio Pastore, mt1575

Arrivo: Bocchetta delle Pisse, mt2336

Dislivello: mt761

Tempo di percorrenza: 2h circa, escursionisti.

Segnavia C.A.I. n° 6 fino all’Alpe Bors e n° 10 fino alla Bocchetta delle Pisse.

 

Rifugi raggiungibili:

B. Resegotti Luigina 3.624m

B. Guglielmina 3.212m

R. Crespi - Calderini 1.865m [info: www.rifugiopastore.it]

Dal prato antistante il rifugio si diparte il sentiero n. 6 che giunge in circa 45 minuti al rifugio Crespi Calderini. L’agevole mulattiera che attraversa dolci falsipiani e che costeggia in diversi tratti il fiume Sesia nel periodo estivo di frequente ospita innocue ed imperturbabili mucche al pascolo.

Dopo il delizioso ponticello che oltrepassa il torrente Bors il sentiero pianeggiante viene sostituito da tornanti a gradini, per raggiungere il gruppo di case della panoramica Alpe Bors fra le quali si trova il rifugio Crespi Calderini.

In sintesi 

Partenza: Rifugio Pastore, mt1575

Arrivo: Rifugio Crespi Calderini, mt1829

Dislivello: mt254

Tempo di percorrenza: 45 minuti circa, itinerario adatto a tutti.

Segnavia C.A.I. n° 6   

R. Barba - Ferrero 2.250m [info: www.rifugiopastore.it]

Dal rifugio si arriva nei pressi della Casa del Parco all’Alpe Fum Biz; si prosegue poi seguendo l’itinerario n. 7 totalmente all’interno del Parco Naturale Alta Valsesia in direzione del rifugio Barba Ferrero. Per circa un’ora il sentiero procede con una morbida salita, inizialmente fra le piante, poi aprendosi sul fiume e regalando panorami affascinanti sia sul Monte Rosa che sulle pareti rocciose circostanti. In alcuni punti si attraversa il fiume Sesia per poi riprendere il percorso con una maggiore pendenza, fino a raggiungere il rifugio in circa 1h.30. Nelle giornate di bel tempo sembra di essere a pochi passi dal ghiacciaio e dalla Capanna Regina Margherita.

In sintesi 

Partenza: Rifugio Pastore, mt1575

Arrivo: Rifugio Barba Ferrero, mt2250

Dislivello: mt675

Tempo di percorrenza: 1h.30 circa, escursionisti.

Segnavia C.A.I. n° 7

R. Città di Mortara 1.945m

 

Tour del Monte Rosa

Il Rifugio Pastore è meta del Tour del Monte Rosa.

 

Sentiero Glaceologico [info: www.rifugiopastore.it]

Il Sentiero Glaciologico è situato alla testata della Valsesia, all’interno del Parco Naturale: da Alagna, precisamente dai 1500mt della località Acqua Bianca, si sviluppa questo comodo sentiero che in circa 2 ore raggiunge l’Alpe Fun D’Ekku, a quota 2070mt. L’escursionista che vi si avventura ha la possibilità di acquisire anche da solo tutte le informazioni relative ai ghiacciai: origine, dinamica, struttura, morfologie glaciali e quant’ altro, grazie anche al posizionamento di 8 pannelli esplicativi sistemati lungo il percorso, corredati di testi, fotografie, grafici e disegni. Il periodo consigliato è dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno, quando l’assenza di precipitazioni o di accumuli nevosi permette non solo la splendida vista sui ghiacciai valsesiani, ma anche sui depositi morenici di età recente.

Descrizione del percorso: 

Punto 1: Cambiamenti climatici del passato. Pannello situato alla partenza, presso la Cascata dell’Acqua Bianca.

Punto 2: Forre e cascate. Presso le “Caldaie del Sesia”.

Punto 3: Abrasione ed erosione glaciale. All’Alpe Pile, sede del Rifugio Pastore.

Punto 4: I ghiacciai valsesiani. Pannello all’imbocco dell’Alpe Bors.

Punto 5: Erosione glaciale a grande scala. Nel vallone di Bors.

Punto 6: Circo glaciale. Punto molto panoramico posto al di sopra dell’Alpe Bors.

Punto 7: Forme di deposito. Si trova sulla cresta del cordone morenico.

Punto 8: Il ghiacciaio. Ultima tappa, presso l’Alpe Fun D’Ekku.

 
Itinerario per tutti, particolarmente adatto alle scuole per le quali si consiglia il supporto di un accompagnatore naturalistico.

 

Il Rosario Fiorito

L'antica processione walser che segava il ritorno dei pastori dagli alpeggi.
Terminata la stagione estiva era consuetudine della popolazione Walser andare in processione ai ghiacciai valsesiani per ringraziare la Vergine Maria, propiziarsi il lungo inverno e pregare per i defunti.
La processione, rimasta immutata nei secoli, si svolge la prima domenica di ottobre e raduna la popolazione alla cappelletta di roccia sotto la parete di Flua.
Le preghiere e canti in lingua Walser e la popolazione locale che indossa gli antichi costumi, ne fanno un appuntamneto suggestivo

Informazioni e dettagli programma: Don Carlo Elgo, parroco di Alagna tel. 0163 922962