Vita di un esploratore gentiluomo

libri/corbaccio10.jpgdi Mirella Tenderini e Michael Shandrick

Il Duca degli Abruzzi Nato a Madrid nel 1873, terzogenito del Re di Spagna Amedeo d'Aosta, Luigi Amedeo si dedicò fin da giovanissimo alle sue grandi passioni: /Amedeo si dedicò fin da giovanissimo alle sue grandi passioni: l'avventura e l'esplorazione. Conclusa l'Accademia navale di Livorno, viaggiò per mare in tutto il mondo e fra il 1897 e il 1899 realizzò le sue prime spedizioni importanti in Alaska, di cui la seconda, a bordo della famosa Stella Polare, raggiunse la latitudine Nord più avanzata dell'epoca. Tra il 1903 e il 1905 circumnavigò la terra passando per lo stretto di Magellano, toccando Cina e Australia e tornando per il Mar Rosso. Nel 1906, in veste di alpinista, riuscì a raggiungere le cime più alte della catena del Ruwenzori, vicina alle sorgenti del Nilo e pochi anni dopo, nel 1909, in una spedizione al Karakorum aprì la famosa via di salita lungo lo sperone Est del K2 (da allora denominato Sperone Abruzzi) e salì il Bride Peak, alto 7654 metri, la massima altezza raggiunta dall'uomo fino al 1922. A Luigi Amedeo d'Aosta, ultima figura di esploratore romantico, Mirella Tenderini e Michael Shandrick hanno dedicato un libro rigoroso dal punto di vista storico e avvincente come un romanzo d'avventura.

Editore: Casa Editrice Corbaccio S.r.l. - Milano

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