La notte del Cervino

libri/cdavivalda7.jpgdi Enrico Camanni

Una città di provincia (Ivrea), una giornalista ribelle (Chiara), l'amica "perduta" (Anna) e due alpinisti legati da misteriose radici montanare. Sono gli ingredienti di questo romanzo ambientato in due tempi, il 1968 e il 1977, negli anni dell'utopia spazzata brutalmente dal terrore, sul crinale della guerra civile. Chiara diventa donna attraverso le sconfitte e cresce nell'amore di due uomini: il padre /attraverso le sconfitte e cresce nell'amore di due uomini: ammalato, riscoperto dopo il furore degli scontri adolescenziali, e il direttore riformista che riesce a legarla alla sua corda e a portarla in montagna. L'alpinismo non è il protagonista di questo libro, ma metafora della bellezza e della poesia che sopravvivono ai tradimenti della vita e della storia. "Lo seguii sulle rocce grigie e senza vita che riverberavano la sua attrazione per le cose inespresse, la sua oscura capacità di amare. Non era forse quel che mi colpì la prima volta che lo incontrai ? Una trama di passioni sotterranee e parole non dette..."

Editore: Cda & Vivalda Editori - Torino

Email: cdavivalda@cdavivalda.it