8000 Metri di vita

di Simone Moro

Milioni di metri cubi di ghiaccio e roccia, pareti verticali, creste scintillanti che si stagliano nel cielo come disegnate dalla mano di un gigante e che si elevano fino alla quota di volo di un jumbo, sopra gli 8000 metri. Sono quattordici le cime che superano questa quota che i fisiologi di tutto il mondo hanno definito come "la zona della morte", oltre la quale la sopravvivenza umana è possibile solo per alcune interminabili e gelide ore. E' passato oltre un secolo da quando l'uomo ha iniziato l'esplorazione delle valli e dei fianchi di questi colossi montuosi e tra il 1950 e il 1964 tutte le quattordici vette più alte del pianeta, dall'Everest allo Shisha Pangma, furono calcate dal piede umano. Da allora l'alpinismo d'altissima quota ha appassionato e coinvolto un numero sempre più grande di scalatori, in stile sempre più leggero e veloce e senza l'uso delle bombole d'ossigeno.

Simone Moro,alpinista di fama internazionale, ha voluto mostrare, da autentico professionista, il volto di ogni versante di queste quattordici piramidi naturali riportando uno a uno gli itinerari di salita e le storie di vita alpinistica trascorse sull'orlo dell'abisso, a contatto con l'aria e i gelidi spazi che si spingono fino alla linea curva dell'orizzonte. Per Simone "scalare le montagne del mondo è il mezzo per scoprire limiti e virtù personali ma anche le culture, i popoli, i problemi del mondo".

Lasciamoci accompagnare da questo suo modo di intendere il mondo verticale, sfogliando questo volume che raccoglie le migliori immagini di silenziosi e possenti scenari naturali scattate ad alta quota dall'autore e da alcuni suoi compagni d'avventura.

EditoreGrafica & Arte S.r.l. - Bergamo

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