Lo stambecco

Nome comune: Stambecco
Nome scientifico: Capra ibex
Classe: Mammiferi
Ordine: Artiodattili
Famiglia: Bovidi
Peso: 35-150 kg
Lunghezza: 115-170 cm
Altezza: 65-105 cm
Gestazioni annue: 1
Durata gestazione: 150-180 gg
Per ogni parto: 1 cucciolo
Durata allattamento: 300 gg 
 
 

 

 

 

Lo stambecco delle Alpi deve la sua sopravvivenza all'intuizione della guida alpina Joseph Zumstein. Al comando delle Guardie Forestali di Casa Savoia, si rese conto che l'estinzione di questa specie era ormai prossima. Lo stambecco, infatti, era scomparso in tutta Europa ad eccezione di alcuni esemplari nel gruppo del Gran Paradiso; ottenne la protezione dei territori in cui vivevano facendone cessare anche la caccia.

Lo stambecco ha un'eccezionale resistenza alla rigide temperature invernali e affronta impassibile le frequenti tormente. Nei mesi estivi è solito vivere in alta quota tra i 2.000 e i 3.500 metri, oltre i limiti della vegetazione arborea. Con grande agilità e sicurezza si inerpica su ripidi pendii e rocce strapiombanti. Le femmine raramente scendono sotto i 2.500 metri: a questa quota, infatti, trovano una discreta quantità di Festuca ovina, una graminacea che costituisce la base dell'alimentazione della specie. I maschi spesso lasciano questo prezioso alimento alle femmine e si accontentano di cortecce, radici, germogli e licheni. Durante la stagione invernale e primaverile, prediligono le zone soggette a slavine; dove si stacca la massa di neve è facile trovare cibo che, anche se congelato, viene immediatamente consumato.

Lo zoccolo ha una conformazione tale per cui sensibilità e tenuta risultano incredibili. La struttura del bordo esterno e il cuscinetto della parte interna rendono lo zoccolo come una vera e propria ventosa, questo permette allo stambecco di transitare, con notevole sicurezza, su qualsiasi terreno. Inoltre, grazie al loro fenomenale intuito, sanno evitare buchi e crepacci durante gli attraversamenti di nevai e di ghiacciai.

Le corna dello stambecco sono ricurve all'indietro come grandi falci e sono completamente segnate da nodi che indicano la loro età. Ogni nodo, infatti, indica un anno di vita dell'animale. Le corna dei maschi possono raggiungere anche i 100 cm di lunghezza, quelle delle femmine raggiungono al massimo i 40 cm e i piccoli nascono completamente privi di corna.

Gli amori avvengono alla fine di dicembre fino alla metà di gennaio. Alla prima fase, costituita da scontri tra maschi furiosi, segue il corteggiamento alla femmina che, seguita dal maschio con un portamento tutto particolare, alla fine si concede. La gravidanza dura circa 180 giorni; i piccoli dopo solo pochi minuti sono già in grado di camminare.