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Un
tempo, decine e decine di anni fa, i filoni auriferi delle miniere
della Valle Anzasca erano ricchi di pirite e quindi molto
redditizi. Numerosi erano i minatori che giorno e notte, a turno,
vi lavoravano, subendo purtroppo i problemi alla salute derivanti.
La
zona della valle più importante per l'estrazione era certamente
quella di Macugnaga, e più precisamente tra le sue frazioni Pestarena
e Borca.
Fornarelli
è la località di quest’ultima, in cui si trova la Miniera
della Guia, l’unica aperta al pubblico in Valle Anzasca e la
prima visitabile in Italia. |
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I
visitatori vengono accompagnati nella miniera da una guida. Essa
spiega come avveniva l'intero ciclo di estrazione, dando anche
dati statistici e tecnici. Per circa 800 metri si percorre il
tunnel al 7° livello, di 11 totali, interamente illuminato e
completamente sicuro: l’accesso è per tutti, adulti, bambini e
disabili.
Lungo
il percorso, a completamento del commento preciso ed interessante
della guida, una pausa consente di visionare, comodamente seduti,
un filmato video riguardante la miniera. |
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La
Miniera della Guia è rimasta in attività dal 1710 fino al 1945,
ed è formata da circa 12 km di tunnel che si sviluppano nella
montagna, come già detto, su 11 livelli. All’interno la
temperatura è di 9 gradi costanti e l’umidità è del 97%; è
bene quindi, nel periodo estivo, indossare un maglioncino
od una felpa durante la visita.
Il
tunnel ha una pendenza verso l’uscita quantificabile
intorno al 3%; in questo modo era agevolato il trasporto
all'esterno del materiale
estratto, effettuato per mezzo di carrelli su rotaia. |
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Durante
il cammino nella miniera si crea un'atmosfera particolare ed emozionante.
Un "flash" nel passato senza tecnologia ma con tanta forza
fisica e grande spirito di sacrificio.
Interessante
e curioso per il visitatore, è sapere di camminare sotto la Val Quarazza,
esattamente sotto il Lago delle Fate, a 127 metri dal suo fondale; momento
di grande suggestione soprattutto per i visitatori che conoscono
l'incantevole lago artificiale e ricordano la sua estensione.
Una
prima visita alla Miniera della Guia può essere fatta su www.minieradoro.it,
ma il nostro consiglio è quello di visitarla direttamente
a Macugnaga, il bellissimo centro abitato ai piedi della parete più alta
della Alpi: la Est del Monte Rosa !!!
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