Accesso: Autostrada A5 (E25), uscita Verres. Percorrere la val d’Ayas fino a Champoluc (1568m)

Attacco: La soluzione più semplice è prendere l’ovovia che in due tronconi porta prima a Crest (1935m) e successivamente ad Ostafa (2561m). Prima di partire, si consiglia vivamente di informarsi sugli orari di apertura della seggiovia (www.monterosa-ski.com).

L’alternativa è salire a piedi dal fondovalle per sentiero.

Ancora è possibile pernottare presso i rifugi “Guide di Frachey” o “B. Ferraro“, percorrere l'”Alta via della Valle d’Aosta” (in questo tratto è un’ampia mulattiera pianeggiante con qualche sali-scendi) e in circa 30/40 minuti giungere a Crest. Da qui prendere la seggiovia per Ostafa. Prima di partire, si consiglia vivamente di informarsi su eventuali orari delle colazioni presso i rifugi e orario di apertura della seggiovia (www.monterosa-ski.com).

Google Maps: Premi qui.

Avvicinamento: dall’arrivo della stazione della seggiovia è necessario, faccia a monte, traversare verso sinistra seguendo un piccolo sentiero poco battuto ma segnalato con degli ometti. Aggirato l’angolo del monte, dopo aver perso di vista la stazione della seggiovia è necessario proseguire fino allo spigolo successivo della montagna. E’ consigliato stare in basso, ai piedi del monte, per non faticare inutilmente su pietraia e rischiare di tirarsi in testa qualche sasso. Arrivati allo spigolo in zona nord-ovest, salire qualche metro su pietraia e cercare i primi spit. Tempo: 30 minuti

Gruppo: Monte Rosa – Monte Sarezza

Punti di appoggio: rifugi “Guide di Frachey“, “B. Ferraro” o “Vieux Crest” o alberghi a Champoluc (1568m)

Discesa: per sentiero sul versante opposto a quello di salita (30 minuti)

Esposizione: nord ovest

Sviluppo: 300 metri per 8 lunghezze
L1 5C, L2 5B, L3 3C, L4 4A+, L5 4B, L6 4C, L7 4C, L8 4C

Difficoltà: 5C (5C obb)

Quota: 2820m

Roccia: ottima

Attrezzatura: le soste sono attrezzate e la via chiodata a spit

Materiale: rinvii, cordini. 2 mezze corde da 60 m. E’ possibile integrare con dadi e friends

Periodo consigliato: estate.

Tempo previsto: 2,5 ore

Primi salitori: il 29 giugno 1948 da parte di G. Pasteris e O. Frachey

Riferimenti bibliografici:
– Alp, n° 171, Luglio 1999
– Buscaini G., Monte Rosa, CAI-TCI, 1991
– Bal M., Raspo P., A mani nude 2, Martini Multimedia Editore

Cartografia:
– Kompass n° 87 – Breuil/Cervinia – Zermatt
– (eventualmente) Kompass n° 88 – Monte Rosa

 

Il sentiero che dai rifugi “Guide di Frachey” e “B. Ferraro” porta alla stazione di Crest

 

L’impianto a Crest

 

Il Monte Sarezza con lo spigolo Frachey Pasteris

 

Il Monte Sarezza con lo spigolo Frachey Pasteris

 

Marco su L1

 

Marco su L1